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DIAGNOSI DI CARENZE DI B12

UNA SPIEGAZIONE DEL PROCESSO DIAGNOSTICO


Se sospetti di avere una carenza di B12 (o cobalamina), esperti ti consigliano vivamente di NON assumere integratori (o supplementi) di tale vitamina: da parecchio tempo prima dei prelievi per esami relativi a essa.

È appropriato sperimentare integratori vitaminici nella speranza che ti migliorino la salute, ma nel caso della B12 possono aumentare le concentrazioni ematiche senza però darti benefici a lungo termine, se ne sei carente. È probabile che l'assunzione d'integratori vitaminici induca un medico a valutare che tu non sia carente di tali vitamine, e che perciò ti venga negato il trattamento di cui abbisogni.


I sintomi della carenza di vitamina B12 possono essere difficili da riconoscere inquantoché simili a quelli di varie altre malattie. A questa difficoltà si aggiunge il fatto che la formazione che la maggior parte degli operatori sanitari riceve in materia di nutrienti e carenze è minima, per cui nel settore sanitario esistono molte idee sbagliate sulla carenza di B12. Ad esempio, molti medici pensano che, a meno che il paziente abbia una forma di anemia che provoca globuli rossi di dimensioni anomale, non possa avere una carenza di B12. Tuttavia è stato dimostrato che molti segni, tra cui i sintomi neurologici, precedono comunemente le manifestazioni ematiche. Tra i bambini che manifestano sintomi, molti hanno esiti di esami della B12 nel siero all'interno del range di regolarità. Conviene sottoporli a tutti i test per determinare se c'è una carenza.


ATTUALMENTE NON C'È UN TEST PER RILEVARE LA QUANTITÀ DI B12 CHE IL TUO CORPO POSSIEDE A LIVELLO CELLULARE E CHE PUÒ UTILIZZARE.

Complica ulteriormente la diagnosi l'attuale mancanza di un test standard ideale per la carenza di B12. I test (o esami) che mostrano concentrazioni normali di B12 nell'organismo non sono sempre affidabili. Sebbene esistano diverse specie di esami, alcune più sensibili di altre, i medici tendono a limitarsi al solito esame del siero (approssimativamente la fase liquida del sangue privata del fibrinogeno), per misurare le concentrazioni totali di B12 nel sangue, ma è il più vecchio e il più impreciso di tutti i test disponibili. I risultati di questo test sono composti sia da una forma "attiva" di B12 che il tuo corpo può utilizzare, sia da una forma "inattiva" che il tuo corpo non può utilizzare. Se hai una bassa concentrazione di B12 "attiva" nel sangue e una concentrazione più alta di B12 "inattiva", la tua concentrazione totale di B12 può rientrare negli intervalli di riferimento, per cui è probabile che la tua carenza non venga diagnosticata o che venga diagnosticata erroneamente come qualcos'altro.


Ad aggravare l'imprecisione dell'esame del siero del sangue, c'è anche il fatto che gli intervalli di riferimento, stabiliti per guidare la diagnosi dai risultati del sangue, non solo sono generalmente troppo bassi, ma possono anche essere stabiliti individualmente da ciascun consiglio sanitario (nel Regno Unito), cosicché un paziente può sentirsi dire in un ambulatorio che rientra nell'intervallo di riferimento, e quindi non essere trattato, ma poi essere sottoposto a un altro test in un'altra struttura e là risultare al di sotto dell'intervallo di riferimento e quindi essere trattato per la carenza, o viceversa.


Per quanto riguarda gli altri tipi di esami per lo stato della B12, ossia l'olotranscobalamina (B12 attiva), l'omocisteina e l'acido metilmalonico, non sono sempre facilmente disponibili per i medici; molti medici non hanno familiarità con questi esami. Avanti stanno riportate ulteriori informazioni sui vari esami.


Purtroppo la strada per una diagnosi corretta può richiedere molto tempo (e più esami, cernite, e rimpalli tra varie strutture).


Attenzione! Alcuni medici cercano di ricontrollare la concentrazione di B12 nel siero dopo l'inizio della terapia con B12. È un esercizio inutile, poiché la terapia aumenterà le concentrazioni ematiche e/o correggerà eventuali cellule ematiche ingrossate senza necessariamente correggere altri sintomi. In questo modo, è probabile che la terapia con la B12 venga interrotta senza che la carenza venga affrontata completamente. Questo criterio e l'interruzione possono indurre o permettere danni neurologici anche irreversibili! Non consentire l'analisi di concentrazioni della vitamina all'inizio di una qualsiasi forma di terapia con B12!



TEST DIAGNOSTICI


Esami di prima linea

Se i tuoi sintomi corrispondono a quelli di una carenza di vitamina B12, la prima linea di analisi del sangue dovrebbe essere la seguente:

Emocromo completo (FBC)

B12 nel siero

Folato nel siero

Ferritina (misura riserve di ferro)

Tiroide

Un test della vitamina D (25OH vitamina D) è altamente raccomandato poiché le vitamine D e B12 condividono un sito recettoriale comune nella sezione ileale del tratto digestivo noto come cubilina, sicché spesso ci sono carenze congiunte.


Esami di seconda linea

Se gli esami del sangue di prima linea non sono conclusivi, i seguenti esami del sangue e dell'urina possono essere molto utili per il processo diagnostico:

B12 attiva nel siero (holoTC od Holo TC)

Acido metilmalonico nel siero (MMA)

MMA nell'urina

Omocisteina totale nel siero

Anticorpi contro il fattore intrinseco (GIFA)

Anticorpi delle cellule parietali (GPC antibodies o GPCA)


Ricorda che, poiché non esiste un test veramente standard per la carenza di vitamina B12, il fatto di risultare negativo o "entro i limiti" per uno di questi test NON esclude una carenza di vitamina B12.





Prima delle analisi del sangue


Cose da fare


1°: DIGIUNA PER 12 ORE PRIMA DI QUALSIASI ESAME DEL SANGUE e PRIMA DI QUALSIASI ESAME DEL FERRO

Sebbene non sia essenziale per il test della vitamina B12, è probabile che le concentrazioni del ferro (di ferritina, riserve di ferro) vengano inclusi nei test iniziali ed è consigliabile digiunare per 12 ore prima di sottoporsi a questi esami del sangue. Per ulteriori informazioni al riguardo, clicca su https://www.nhs.uk/common-health-questions/operations-tests-and-procedures/can-i-eat-and-drink-before-having-a-blood-test/?fbclid=IwAR1k9XVRtAwdbwpxSu7oZImqdu6Yb1slvOkJn3U9dANHnUGhib7-f8ux-QE del servizio sanitario britannico.


2°: TIENI UN ELENCO DI TUTTI I TUOI SINTOMI

I sintomi della carenza di B12 possono essere molto vari e comparire in qualsiasi area o sistema del corpo. Dato che ogni persona ha un'esperienza personale di questa condizione, che va da irritazioni minime a sintomi estesi e debilitanti, può essere difficile per il tuo medico comprendere appieno ciò che stai vivendo e l'impatto che ha su di te. Per questo motivo può essere molto utile, sia per te che per il tuo medico, avere un elenco dei tuoi sintomi da cui partire per costruire insieme un quadro completo che permetta una diagnosi più efficace.



Cose da non fare


* NON ASSUMERE ALCUNA FORMA DI VITAMINA B12

Devi astenerti da qualsiasi integratore contenente vitamina B12 e da cibi e bevande con concentrazioni innaturali di B12, come quelli arricchiti o comunque contenenti alte concentrazioni di B12, per ALMENO 4 MESI PRIMA DI EFFETTUARE IL TEST SIERICO DELLA B12. Questo perché è possibile che la B12 inutilizzabile rimanga nel sangue per tale durata ─ alcuni studi dicono fino a 6 mesi ─ e, anche se il tuo corpo non è in grado di utilizzarla, nelle analisi del sangue fatte senza un'astensione in tale periodo le concentrazioni di B12 risulteranno superiori a quelle nelle cellule, e le diagnosi basate su esse non rispecchierebbero le condizioni fisiologiche essenziali. Il sangue si rinnova all'incirca ogni 120 giorni, quindi aspettare 4 mesi ti predispone a una misurazione accurata quanto possibile delle tue condizioni. E' tanto più importante se hai una sola possibilità di fare questi esami.

(Eccezioni: per i test del Fattore Intrinseco (IF) e dell'Anticorpo delle Cellule Parietali (GPCA) bastano 2 settimane di astensione.)


GL'INTEGRATORI E GLI ALIMENTI "FORTIFICATI" o "CONCENTRATI" INCLUDONO:

Tutti gli alimenti e le bevande arricchiti con B12, tra cui cereali, bevande con soia, salsa Marmite e altri alimenti (controlla le etichette).

Iniezioni/integratori/sublinguali/cerotti di B12.

Bevande energetiche come Red Bull, Juice Plus e alcune bevande proteiche e dimagranti.

Multivitaminici come Wellwoman, Menopace e Centrum.

Polveri di collagene; erba di grano, polveri verdi, spirulina, nori, miso: sono analoghi della B12 (cioè ne aumentano la concentrazione ematica).


Prima di esami sull'acido folico e sul ferro, interrompi l'assunzione di integratori di acido folico (compresi i multivitaminici) 2 giorni prima dell'esame, e integratori di ferro (compresi i frullati proteici contenenti ferro) 5 giorni prima dell'esame. Il prelievo per l'acido folico dovrebbe essere sempre eseguito a digiuno, poiché l'esame può essere influenzato da ciò che hai mangiato la sera prima.


La biotina (altrimenti detta vitamina B7 o H) può interferire con gli esami sulla tiroide.


Non occorre interrompere l'assunzione di vitamina D prima di esami per le vitamine B.





Dopo le analisi del sangue


Cose da fare


PRENDI SEMPRE UNA COPIA DEI RISULTATI DEI TUOI ESAMI

Chiedila al tuo medico, oppure iscriviti online in modo da accedere alla tua cartella clinica! Ne hai diritto. Chiedi anche copie delle lettere o dei rapporti che i consulenti possono aver inviato al tuo medico di base! È importante che tu interiorizzi che hai il pieno diritto di richiedere una copia delle tue cartelle cliniche e che i tuoi fornitori di assistenza sanitaria sono legalmente tenuti a fornirtele.


Poiché, in ultima analisi, siamo responsabili della nostra salute, è bene familiarizzare con i risultati dei nostri esami, e non accontentarci d'indicazioni vaghe come "entro i limiti regolari". Molti di coloro a cui è stato detto che i loro risultati erano "normali" poi hanno chiesto e ottenuto una copia dei risultati delle loro analisi del sangue, e soltanto così hanno scoperto che c'erano potenziali o addirittura chiari segni di carenza che non erano stati notati dal laboratorio e/o dal medico: il fatto che un tuo esame della B12 nel siero del sangue sia entro i limiti non significa che tu non abbia una carenza; i test sono solo una parte del quadro clinico e devono essere considerati nel contesto di altri esami che possono indicare una carenza e tenendo conto dei tuoi sintomi.


Puoi inviare una copia dei risultati delle tue analisi del sangue più recenti a un gruppo di supporto online, dopo avere oscurato i dati identificativi personali. I consulenti probabilmente hanno difficoltà a dare consigli appropriati sulla base di dati vaghi come "la mia B12 era bassa" o "nella norma" od "ho questi e quest'altri sintomi! potrebbero dipendere dalla (carenza di) B12?". Anche le unità di misura e gl'intervalli di misurazione occorre che tu fornisca, poiché variano da laboratorio a laboratorio.



Cose da non fare


NON PERMETTERE CHE I TUOI SINTOMI RIMANGANO SENZA DIAGNOSI E SENZA TRATTAMENTO

Poiché uno dei ruoli chiave della vitamina B12 nell'organismo è quello di mantenere la salute del nostro sistema nervoso, una carenza non trattata o non curata può causare danni neurologici irreversibili. Per questo motivo è fondamentale che i sintomi di questa situazione non vengano lasciati inspiegati o diagnosticati erroneamente come una malattia indipendente, per cui restino ingestiti e senza la necessaria terapia salvavita a base di B12.


Eppure, chi ha la fortuna di ricevere una diagnosi corretta viene spesso sottotrattato: ad esempio con iniezioni di B12 "di mantenimento", somministrate solamente ogni 8 o 12 settimane, nonostante i sintomi neurologici.


Le linee guida affermano chiaramente che i pazienti con carenza di B12 e sintomi neurologici devono essere trattati con idrossocobalamina per via intramuscolare e "devono ricevere 1000 μg i.m. a giorni alterni fino a quando non si verificano ulteriori miglioramenti" (vedi British National Formulary https://bnf.nice.org.uk/drug/hydroxocobalamin.html e British Journal of Haematology https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/bjh.12959/).




ESAMI e spiegazioni di misure analitiche


B12* sierica o B12 totale: il test B12 sierico misura tutta la B12 presente nel sangue, sia quella attiva che quella inattiva. L'organismo non è in grado di utilizzare la B12 inattiva, che può rappresentare fino all'80% della B12 indicata nel test del siero. Non esiste una concentrazione ideale della B12 sierica.

Sebbene sia risaputo che il test del siero sulla B12 sia il metodo più impreciso per misurare lo stato della vitamina B12 di una persona (cfr. https://www.nhs.uk/conditions/vitamin-b12-or-folate-deficiency-anaemia/diagnosis/), è ancora il test preferito dalla maggior parte dei professionisti della salute quando si tratta di verificare se un paziente ha una carenza di B12. Questo per vari motivi, ma soprattutto perché è il più vecchio dei test e il più ampiamente disponibile, quindi è quello più conosciuto dalla maggior parte dei medici, è poco costoso e anche perché la maggior parte dei medici non conosce le alternative e la loro efficacia superiore.

Purtroppo il test del siero della B12 misura sia le forme attive che quelle inattive della vitamina e, dato che la maggior parte di esse può trovarsi in quest'ultima forma e quindi non può essere utilizzata nel metabolismo, questo test è molto inaffidabile e permette a troppe persone con carenza di B12 di sfuggire al vaglio.

Inoltre, gli intervalli di riferimento applicati all'esame del siero della B12 variano notevolmente da un'area all'altra del Regno Unito, dando luogo a incongruenze. Alcuni laboratori pongono come valore di limite 110 e altri 200.

È possibile avere concentrazioni sieriche di B12 medio-alte ma essere comunque carenti di B12; i sintomi, oltre ai test, sono una parte fondamentale del quadro clinico quando si diagnostica una carenza di B12.


HoloTC* od olotranscobalamina (od holo TC), comunemente nota come "B12 attiva": a differenza dell'esame sulla B12 nel siero, che misura la quantità totale di B12 (attiva + inattiva), il test holoTC misura solo la forma attiva della vitamina B12 utilizzabile dal tuo organismo. Sebbene sia considerato una misurazione più accurata delle tue riserve di B12, non è un test "gold standard".

E' comunque una misurazione di ciò che è disponibile nel sangue, ma non corrisponde necessariamente all'effettiva quantità di B12 presente nelle cellule, dove la B12 occorre, per cui è comunque possibile un risultato falso negativo.

Attualmente non esiste un esame per rilevare la B12 attiva dentro le cellule!

Misure al di sotto di 75 pmol/L dovrebbero indurre all'esame delle urine, dell'omocisteina e dell'MMA per ulteriori indagini, soprattutto per chi ha sintomi.


Folato sierico: è l'esame basilare per i folati nel sangue. Il folato è una delle vitamine del gruppo B e viene utilizzato dall'organismo per produrre globuli rossi, bianchi e piastrine. (Se stai assumendo supplementi di acido folico, smetti di prenderli 2 giorni prima del test).

Una quantità di folati nel siero inferiore a 7 nmol/L denota una carenza di folato nelle linee guida NICE. Tuttavia, le stesse affermano che un range di 7-10 nmol/L può corrispondere a una carenza di folati. Quindi puoi ritenere che non hai una carenza di folati se il risultato di questo test è di 10nmol/L o superiore.

"Il folato" cioè l'assieme dei folati è altrimenti detto vitamina B9, comunemente nota nella sua forma sintetica "acido folico". E' idrosolubile.

È un cofattore essenziale della vitamina B12 e, al di sotto di certe concentrazioni, il corpo non può utilizzare la B12 efficacemente. Bassi livelli (basse concentrazioni) di folato possono causare l'ingrossamento dei globuli rossi (anemia megaloblastica o macrocitosi); che può anche essere un indicatore di carenza di B12, tuttavia non tutti i soggetti con carenza di B12 sviluppano un ingrossamento dei globuli rossi.

Quando si riceve una terapia a base d'integratori di B12, le concentrazioni di folato devono essere >15 ng/L affinché la B12 venga ottimizzata.

Molte donne assumono integratori di acido folico nelle prime fasi della gravidanza e/o quando stanno pianificando un concepimento, perché i folati sono noti per i loro effetti utili a ridurre il rischio di difetti del tubo neurale. Tuttavia, anche le carenze di B12 possono causare tali difetti alla nascita (cfr. https://www.nhs.uk/conditions/vitamin-b12-or-folate-deficiency-anaemia/complications/) e una carenza di B12 non diagnosticata può essere mascherata dalla correzione delle concentrazioni di folato. Per questo motivo è molto utile tenere sotto controllo le concentrazioni della B12 durante la gravidanza.

Gli intervalli di riferimento per i folati variano marginalmente da un laboratorio all'altro, a seconda dei tipi di macchinari utilizzati per i test, ma per gli adulti del Regno Unito è generalmente il seguente: 3 - 20 ng/L (www.valorinormali.com/sangue/folati indica 3.89 – 26.8 ng/mL.)

Tieni presente che è possibile essere sintomatici anche verso l'estremità inferiore di questo intervallo.


Folato RBC: l'esame misura le concentrazioni di folati nei globuli rossi per la valutazione e la gestione di alcune anemie o disfunzioni neurologiche. (Se si assume acido folico, interromperne l'assunzione 2 giorni prima del test).

Una misura di folati negli eritrociti inferiore a 340 nmol/L indica carenza.


MMA* o acido metilmalonico: viene normalmente prodotto nell'organismo in piccole quantità durante il metabolismo degli aminoacidi e si accumula in carenza di B12. Tuttavia, il test ha alcune limitazioni. La misurazione dell'MMA può evidenziare una lieve carenza di vitamina B12 ed è più sensibile del test della B12 nel siero. È bene eseguire assieme i test sull'MMA e sull'omocisteina nelle urine. La B12 è necessaria per metabolizzare sia l'omocisteina che l'MMA. Misure dell'MMA e dell'omocisteina alte in congiunzione a una misura di vitamina B12 un po' bassa possono indicare una carenza di B12 lieve o iniziale. Le concentrazioni di MMA normalmente aumentano in gravidanza, e tendono ad aumentare dopo i 40 anni.

Esami del sangue che mostrano concentrazioni normali di MMA non escludono una carenza di B12, ma concentrazioni più alte del normale sono molto probabilmente correlate a una carenza di B12.

Metodi di analisi per l'MMA:

L'esame dell'MMA sierico è la misurazione più comunemente utilizzata per questo metabolita. Cfr. info://labtestsonline.org.uk/tests/methylmalonic-acid/. Se stai assumendo supplementi di acido folico, interrompine l'assunzione 2 giorni prima del prelievo per questo esame.* Concentrazioni superiori a 243 nmol/L possano indicare una carenza di B12.

L'MMA urinario è descritto come una misurazione più accurata e dovrebbe essere effettuato utilizzando un campione di urina di 24 ore. Cfr. https://www.b12-vitamin.com/urine-test/. Anche per questo esame, interrompi l'assunzione di acido folico 2 giorni prima.*

L'intervallo normale di MMA nelle urine è di 0,4 - 2,5 μmol/mmol. L'intervallo normale può variare da un laboratorio all'altro.

Anche il rapporto tra MMA e creatinina è significativo per la salute nervosa: cfr. "Nerve sensory conduction velocity and nerve amplitude in the group of urinary methylmalonic acid/creatinine >3.5 mmol/mol decreased significantly." https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3955587/.


Omocisteina* (Hcy): è presente in piccole quantità nelle cellule. È un aminoacido che viene convertito dall'organismo in altri prodotti essenziali nella fisiologia normale.

Le vitamine B12, B9 (folati) e B6 sono nutrienti essenziali per metabolizzare efficacemente l'Hcy, quindi concentrazioni basse di una qualsiasi di queste vitamine B possono aumentare la concentrazione di Hcy nel sangue.

Tieni presente che concentrazioni elevate di omocisteina possono essere indicative di altre malattie: malattie cardiovascolari, l'ictus, il morbo di Alzheimer e altre ancora.

Cfr. https://labtestsonline.org.uk/tests/homocysteine/: una concentrazione di 7 (µmol/L) è regolare; conviene puntare a mantenere la concentrazione tra 5 e 7.


Le cellule specializzate della parete dello stomaco, chiamate cellule parietali, producono una proteina nota come fattore intrinseco (o IF) che si lega alla vitamina B12 presente negli alimenti, creando un complesso che consente l'assorbimento della vitamina B12 nell'area dell'ileo terminale dell'intestino tenue.

Quando l'organismo produce anticorpi autoimmuni contro le cellule parietali e/o contro l'IF, il corpo non riesce a formare il complesso IF-B12 e quindi la vitamina B12 non può essere assorbita nell'intestino. Questa condizione è nota come anemia perniciosa (o PA).

Anticorpi del fattore intrinseco (GIFA): l'esame su essi dà esito negativo o positivo. Questo test ha bassa sensibilità: ha un tasso di errore del 40-60%. Un test negativo non esclude l'anemia perniciosa o PA: il 40% delle persone affette da PA non ha l'anticorpo. La PA non è l'unica causa di carenza di B12. Cfr. http://www.viapath.co.uk/our-tests/intrinsic-factor-antibody. Si consiglia di non assumere integratori di B12, comprese le bevande energetiche che la contengono, per almeno 2 settimane prima di questo esame.

Anticorpi delle cellule parietali (o GPCA: gastric parietal cells antibodies): l'esame per essi è poco sensibile per l'anemia perniciosa poiché le cellule parietali possono essere trovate in persone affette da tiroidismo e diabete, tuttavia esiti di test della B12 bassi ed esito positivo per gli anticorpi delle cellule parietali possono portare a una diagnosi di anemia perniciosa (PA). Cfr. http://ww.viapath.co.uk/our-tests/gastric-parietal-cell-antibody/: è importante non assumere integratori di B12, comprese le bevande energetiche che la contengono, per almeno 2 settimane prima dell'esame.

Il risultato dell'esame è negativo o positivo, ma un risultato negativo non esclude l'anemia perniciosa: il 40% delle persone affette da PA non presenta l'anticorpo anti-IF e almeno il 10% di coloro che ne sono affetti non presenta gli anticorpi delle cellule parietali.

Altro sul tema: https://gpnotebook.com/simplepage.cfm?ID=x20121004171107605084


Emocromo completo (FBC) ─ Molti professionisti della salute cercheranno la macrocitosi (ingrossamento delle cellule del sangue e possibile indicatore di carenza di B12) nell'emocromo completo prima di prendere in considerazione la possibilità di effettuare un test per la carenza di B12. Tuttavia esistono fattori che mascherano la macrocitosi: ad esempio un buona concentrazione di folati o una bassa concentrazione di ferro. La macrocitosi non accompagna sempre la carenza di B12, indipendentemente dalle quantità di folati e ferro. Infatti, la macrocitosi è di solito uno stadio avanzato della carenza di B12, quindi i sintomi neurologici e di altro tipo possono essere presenti molto prima che si manifestino anomalie ematiche.

I seguenti parametri dell'esame emocromo completo sono importanti per la diagnosi di carenza di B12: conta dei globuli rossi bassa, piastrine scarse o eccessive, MCV alto, MCH alto, MCHC alto, WBC basso, RDW alto, conta epatica anormale, ferritina bassa.

RDW: misure elevate possono indicare una carenza di nutrienti come la B12, di folati o di ferro

MCV e MCH: una misura elevata di questi parametri (cellule del sangue ingrossate) indica un basso rapporto B12/folati. Una misura bassa (cellule del sangue piccole) indica una carenza di ferro. Un MCV normale non esclude la necessità di effettuare il test della B12, poiché nel 25% dei casi ci sono sintomi neurologici con un MCV normale.

MCHC: un valore basso indica che hai o insufficiente emoglobina, o microcitosi (microcitemia), o carenza di ferro.

Emoglobina: una misura bassa indica un'anemia che potrebbe dipendere dal ferro, o dalla B12, o da una malattia cronica.


Ferritina nel siero

La ferritina è una proteina che immagazzina il ferro, necessario per produrre globuli rossi sani che trasportano l'ossigeno nel corpo. La vitamina B12 collabora con il ferro per garantire la formazione di globuli rossi di dimensioni e forma normali. Le concentrazioni di ferritina nel sangue riflettono la quantità di ferro immagazzinata nell'organismo.

Basse concentrazioni di ferritina possono portare all'anemia da carenza di ferro.

Basse concentrazioni di vitamina B12 possono portare all'anemia megaloblastica, che influisce sulla forma e sulle dimensioni dei globuli rossi.

Si noti che la carenza di B12 non sempre causa l'anemia megaloblastica; infatti, è più comune che altri segni come i sintomi neurologici precedano le manifestazioni ematiche, mentre l'anemia megaloblastica spesso si presenta come uno stadio successivo della carenza di vitamina B12.

Come range prudenziale conviene regolarsi su una concentrazione di ferritina tra 50 e 80 μg/L se il range di laboratorio è fino a 150, e 80/100 se il range di laboratorio è fino a 300. La ferritina può anche agire come marcatore di infiammazione. Conviene eseguire un'intera batteria di esami sul ferro.


VITAMINA D: puntare alla concentrazione di 80ng/mL o 200 nMo/L.


Funzione tiroidea ─ I sintomi dell'ipotiroidismo possono spesso essere simili a quelli di una carenza di vitamina B12, ad esempio stanchezza e affaticamento. Inoltre, esiste una prevalenza del 40%-52% di carenza di B12 nei pazienti ipotiroidei [1,2]. Per questi motivi, è consigliabile che il medico verifichi la presenza di ipotiroidismo quando si sospetta una carenza di B12 e viceversa.

[1] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18655403/

[2] https://jebmh.com/assets/data_pdf/Priyadarshini_Raju--Issue_8--Sudha_(Poornima)--Rathna_before.pdf?fbclid=IwAR2hGYicydRkm_eyXsCYTEcC5Nhp9BNzL3vDhbmwKjgble_TDknZihsUgw (Copia: su https://web.archive.org/web/20210320035948/https://jebmh.com/assets/data_pdf/Priyadarshini_Raju--Issue_8--Sudha_(Poornima)--Rathna_before.pdf/)


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* Vedi il paragrafo «Cose da non fare» sui mesi di astensione da integratori prima degli esami asteriscati.


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